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LIBRI - DVD

 

 Pubblicazioni e Multimedia su Cerchi nel Grano ed altri Misteri

 

ULTIMO AGGIORNAMENTO  28 APRILE  2008

 

 

I LIBRI MALEDETTI

Jacques Bergier - Edizioni L'Età dell'Acquario

 

I LIBRI MALEDETTI

 

 

Che cos’hanno in comune il Libro di Toth, un papiro antichissimo che racchiudeva segreti capaci di conferire poteri straordinari, le Stanze di Dzyan, il libro a cui deve il suo successo (e la sua rovina) Madame Blavatsky, la Steganographia dell’abate Tritemio, grazie alla quale era possibile inviare messaggi tramite l’uso di linguaggi magici, i Manoscritti Voynich (composti in una lingua indecifrabile, il cui autore secondo alcuni sarebbe Ruggero Bacone), quelli Mathers (all’origine della Golden Dawn) ed Excalibur, il libro di L. Ron Hubbard – fondatore di Scientology – che avrebbe condotto alla pazzia i suoi lettori? Secondo Jacques Bergier sono tutti «libri maledetti», distrutti o censurati perché giudicati troppo pericolosi. Ma da chi? E perché? L’autore, attraverso indizi e testimonianze, ricostruisce l’esistenza di un’associazione di «Uomini in Nero», un gruppo di misteriosi individui dall’aspetto sinistro, antichi quanto il mondo, il cui compito sarebbe quello di mantenere l’evoluzione della civiltà umana entro binari prestabiliti, soffocando sul nascere quelle idee «diverse e pericolose» che potrebbero orientare l’uomo verso direzioni non desiderate.
Il libro di Bergier può essere definito un vero e proprio esempio di «storia alternativa», un testo che scava nel sottosuolo dei fatti registrati dalla cronaca, alla ricerca di radici che affondano in zone insospettate della storia. Un’opera che semina dubbi inquietanti e che si muove vertiginosamente tra Occidente e Oriente, lungo un sentiero di conoscenza negata ma non dimenticata.

 

L'AUTORE:

JACQUES BERGIER, ingegnere, chimico, alchimista, spia, giornalista e scrittore, è una delle personalità più intriganti del XX secolo. Tra i suoi libri editi in Italia ricordiamo: Il mattino dei maghi (scritto con Louis Pauwels); Il paranormale: telepatia, chiaroveggenza, premonizioni; Il libro dell’inesplicabile.

 

 

IMPRONTE DI GESù

Daniela Bortoluzzi - Edizioni EREMON

 

IMPRONTE DI GESU'

 

 

Il coraggio di frugare tra le pieghe della storia alla ricerca di indizi scomodi e di errori di traduzione, si trasforma ben presto in un’investigazione a 360° sulla storia di Gesù - su quella “detta e non detta” e su quella “scritta e non scritta”. L’Autrice mette coraggiosamente il dito in una piaga dove si nasconde un segreto terribile e sconvolgente: Gesù sopravvisse alla crocifissione grazie ad un ingegnoso piano messo in atto da Giuseppe di Arimatea …

Galileo Galilei fu accusato d’eresia per aver sostenuto che la Terra girava intorno al Sole. Se quello che nel passato sembrava eresia oggi ci fa sorridere, è solo perché abbiamo acquisito conoscenza e non abbiamo più paura d’essere messi al rogo; ecco perché, dopo duemila anni, sarebbe quanto meno doveroso riesaminare con mente aperta alcuni dogmi …

Gesù, il Cristo incarnato in forma umana per insegnare agli uomini di buona volontà la via della salvezza, fu fatto mettere a morte proprio dagli stessi che Egli avrebbe voluto salvare. La Sua missione non ebbe l’esito per cui il Cristo era venuto: anziché seguire i Suoi insegnamenti, si finì per fondare una nuova religione senza tuttavia mettere in pratica nulla di quanto Egli predicava… anzi riuscendo perfino a modificare e smentire le Sue stesse parole.

Chi era Gesù? Dov’era nato? Dove visse prima di tornare? E soprattutto, dov’era stato per quasi vent’anni? Perché in Occidente la documentazione sulla Sua vita è così limitata, mentre in Oriente è così abbondante?

Finora avevate sempre conosciuto un’unica versione della storia… siete pronti ad ascoltarne un’altra?

 

Prefazione di Adriano Forgione

Nessuno ha messo mai in discussione l’esistenza di Gesù sino alla fine del XVIII sec.: Constantin F. Voney (1791) e Charles F. Dupuis (1794) furono i primi storici a porsi il dubbio, quando il razionalismo trionfante decise di esaminare criticamente le fonti. Da allora e sino alla seconda metà del ‘900 si registra una corrente di autori scettici, provenienti da differenti campi del sapere, inclini a credere che Gesù fosse solamente un mito.

Gli assertori di tale teoria, a sostegno delle loro convinzioni, hanno formulato diverse argomentazioni, come il fatto che al di fuori dei Vangeli, testi di genere apologetico e propagandistico, non può essere addotta alcuna base documentale per permettere di stabilire l’esistenza storica di Gesù. Al contrario, le analogie che la figura del Cristo presenta con i culti solari della stessa epoca, come quello di Mitra, suggeriscono che si tratti di una leggenda ispirata. Nessuno storiografo giudeo, come Filone di Alessandria o Giuseppe Flavio, parla di Gesù, nonostante entrambi, durante la loro vita, si siano occupati della storia della Palestina. Neanche Giusto di Tiberiade, che fu contemporaneo del Cristo, ne fa menzione. Tra gli storiografi romani, vi è solamente un riferimento da parte di Tacito, nel II sec., il cui resoconto sulla morte di Gesù, tuttavia, è basato esclusivamente su convinzioni cristiane. I passaggi delle Antichità giudaiche di Giuseppe Flavio, in cui viene menzionato il Messia, sono interpolazioni posteriori realizzate da cristiani, visto che tali passi sono tutti favorevoli a Gesù.

Oggi, nonostante gli argomenti avanzati dagli scettici, quasi nessuno mette in dubbio l’esistenza storica di Cristo, e le ragioni su cui si fonda tale convinzione sono diverse. Secondo molti, infatti, anche se i Vangeli canonici e apocrifi hanno una valenza apologetica e non sono stati concepiti come libri di storia nel senso moderno, il loro valore come fonte non viene messo in discussione. Il fatto che uno dei due passaggi menzionati nelle Antichità giudaiche di Giuseppe Flavio sia stato manipolato da cristiani per proiettare un’altra immagine di Gesù – aggiungendo aggettivi come “saggio” e “virtuoso” – non significa che lo storiografo giudeo non ne fece menzione. Nella versione araba, infatti, lo stesso passo appare in una variante distinta. Non esistono invece spiegazioni tecniche per confutare l’autenticità dell’altro brano, in cui Giuseppe Flavio dà per acquisita l’esistenza di Cristo a proposito del processo di suo fratello Giacomo. Le fonti rabbiniche (Talmud) anteriori al II sec. sono chiaramente ostili a Gesù e, quindi, non c’è ragione di dubitare del loro grande valore documentale. In questi testi viene testimoniata non soltanto la sua esistenza, ma anche la sua nascita non comune (si afferma che era figlio di padre sconosciuto), la proclamazione della sua discendenza divina per la quale lo accusarono di menzogna, la crocifissione alla vigilia della Pasqua ebraica, la sua promessa di resuscitare e il carattere di forte rottura dei suoi insegnamenti (per i quali lo accusarono di “portare Israele sulla cattiva strada”, di “burlarsi delle parole dei saggi” e di essere “un grande trasgressore d’Israele”). Tutti questi eventi coincidono con il racconto dei Vangeli e della tradizione cristiana, e fondamentalmente avallano i fatti narrati.

Nella versione greca delle Guerre giudaiche Giuseppe Flavio parla di vari messia contemporanei a Gesù, dei quali non ci fornisce l’identità. Uno di questi, in particolar modo, che apostrofa sempre come “l’imbroglione”e al quale attribuisce “miracoli” propri di un’illusionista, è in linea con ciò che dicono le altre fonti rabbiniche. Inoltre, Giuseppe Flavio lo situa nel contesto di una dura repressione dei suoi seguaci sotto Ponzio Pilato. Nella versione slava delle Guerre giudaiche – scoperta in Russia nel 1930 e tradotta dal primo testo che Giuseppe Flavio redasse in aramaico, nell’anno 71 d.C. – vengono menzionati sia Giovanni Battista che Gesù, di cui si dice che venne crocifisso con l’accusa di dirigere un movimento armato contro Roma. Se l’esistenza di Gesù fosse stata mai messa in dubbio dai romani, Tacito (56-115 d.C.) ne avrebbe fatto menzione riferendosi a lui. Ma in realtà lo storiografo non fa riferimento al fatto che venne crocifisso sotto l’imperatore Tiberio per ordine di Ponzio Pilato, né contraddice né indica come sbagliato o leggendario questo avvenimento. Anche Svetonio afferma che, tra il 41 e il 54 d.C., Claudio espulse i giudei da Roma perché “istigati da Cristo causavano continui tumulti”. I Vangeli contengono molti dettagli della società giudaica del tempo – ad esempio, lo scandalo che sollevava in essa il rapporto di Gesù con le donne – mettendo in evidenza il fatto che tali notizie vennero raccolte da originali redatti da testimoni diretti. Non è credibile, inoltre, che un mito fondato dopo l’anno 34 d.C. su una figura inesistente avesse dato luogo a un movimento il quale, pochi anni più tardi, già vantava comunità consolidate in tutto il Mediterraneo e nella stessa Roma. Il tutto senza poter addurre alcuna fonte contemporanea che mettesse in dubbio l’esistenza del suo fondatore e la sua crocifissione, dato che anche i suoi detrattori pagani, come Celso, che arriva ad accusarlo di essere “brutto, deforme e di figura indecorosa”, non negano la sua esistenza.

Da questi dati si possono dedurre alcune conclusioni importanti per riassumere lo stato attuale della questione:

1. Non vi sono ragioni per dubitare dell’esistenza storica di Gesù. Questa posizione è derivata dalla mancata conoscenza di molte fonti e dall’atteggiamento radicalmente positivista che predominò nelle scienze umane nel XIX sec. e nella prima metà del XX, ma che oggi risulta anacronistico. Sulla stessa linea venne messa in dubbio anche l’esistenza di Omero e di Socrate, che attualmente non sono minimamente in discussione.

2. Le fonti giudaiche avverse sostengono la versione dei Vangeli canonici nelle sue linee generali. Tutti i fatti che vengono attribuiti al Cristo indicano che furono parte delle convinzioni dei suoi discepoli originari e non interpolazioni posteriori, cosa che confuta l’ipotesi del mito, dato che secondo tutti gli specialisti questo si crea con un lungo processo evolutivo, mediante l’adozione e l’incorporazione di nuovi elementi e nell’arco di molte generazioni.

3. Gli studi archeologici realizzati avallano la precisione con cui alcuni Vangeli descrivono molti dei dettagli della Gerusalemme del tempo (compreso quello di San Giovanni, considerato il più mistico e il meno storico dei quattro canonici), il che suggerisce che questi testi siano fedeli agli originali perduti.

Dunque, Gesù fu un personaggio storicamente reale, che lasciò la sua traccia quale apparizione del divino in terra. Che poi non tutti i fatti narrati nei Vangeli possano corrispondere a verità questo è un altro discorso. Anticamente tutti i libri di sapenza di ogni tradizione ed epoca, dunque anche la Torah e i Vangeli, avevano lo scopo di illuminare le menti attraverso simboli ed archetipi. Tutti i Vangeli, per chi conosce la lingua sacra del simbolo, sono pregni di tale sistema di comunicazione e dunque anche i fatti incredibili in essi narrati (come il camminare sulle acque, ad esempio), pur volendone rifiutare la realtà, hanno una loro ragione importantissima: quella di trasmettere delle chiavi di conoscenza atte all’illuminazione. Inoltre esiste una storia non narrata del Messia, una vita “non ufficiale” che coinvolge gli anni della gioventù, dopo il suo ingresso nel tempio quando questi letteralmente scompare dai vangeli per riapparire a 30 anni, e gli anni dopo la crocifissione e “morte inscenata”, quando, secondo alcune tradizioni musulmane, Egli si sarebbe trasferito in Kashmir, dove sarebbe morto in vecchiaia. A tutti questi misteri, all’uomo più affascinante di ogni tempo è dedicato questo libro della mia amica Daniela Bortoluzzi, da alcuni anni collaboratrice della rivista che dirigo. Daniela è animata da un sano spirito di ricerca, da una vitalità che traspone e trasmette nei suoi libri. è la sua prima opera su Gesù, un campo minato per chi non è un esegeta riconosciuto ma la nostra scrittrice e ricercatrice ha davvero fatto un ottimo lavoro.

Adriano Forgione (Direttore della rivista “Nuova HERA”)

 

L'AUTRICE:

Daniela Bortoluzzi è nata a Venezia, dove risiede tuttora con il marito e i due figli. L'autrice ha conseguito studi classici, linguistici e artistici ed è una ricercatrice indipendente.
Ha sempre odiato le mezze verità, i dogmi, le teorie di Darwin, la tesi: Sfinge e Piramidi di Giza = Cheope/Chefren/Micerino, i cover-up mediatici, l'indifferenza degli egittologi davanti alle nuove scoperte, le non-verità elargite a piene mani...
Da oltre 40 anni si dedica a "investigare" seguendo le tracce che i nostri antichi predecessori ci hanno lasciato, specialmente laddove l'archeologia s'intreccia con mitologia, e religione. Spesso, dopo aver riesaminato con mente aperta e spregiudicata alcune pagine "ufficiali" di queste tre materie, rimettendole in discussione alla luce delle sue idee personali, riesce a "smascherarne" inaspettati codici nascosti.
Pur amando molto la vita, è sempre stata affascinata dal mistero della morte. Incuriosita dalle credenze umane (sia antiche che moderne) su questo tema, un giorno ha cominciato a svolgere ricerche che spiegassero, almeno in parte, come mai il cielo in senso lato sia sempre e ovunque il luogo di provenienza e di residenza degli dèi, e la meta finale delle anime; eliminando ogni tabù dalla sua mente, ha iniziato un percorso investigativo straordinario, lungo il quale ogni giorno continuano incessantemente a venire alla luce nuove rivelazioni e nuove intuizioni. E queste aiutano i lettori dei suoi libri a non temere la morte, essendo solo una porta di transito.
Da molto tempo ha capito che il CASO non esiste, e che gli eventi non solo mai casuali. E soprattutto che - indipendentemente dal fatto che lo si voglia credere o meno - siamo "Anime Immortali dentro a un corpo fisico", e non "esseri intelligenti con un'Anima".
Non ha mai voluto accettare i dogmi religiosi, le teorie di Darwin, le versioni ufficiali sulla Piramide "di Cheope" e sulla Sfinge, e i cover-up della NASA, ritenendo che si tratti - spesso volutamente - di elementi fuorvianti [che sembrano] confezionati ad arte per impedirci di sapere chi siamo, da dove veniamo e dove andremo ...

è ospite a varie trasmissioni televisive e radiofoniche e partecipa a varie conferenze come relatrice.

Pubblica articoli su varie riviste importanti tra cui Nexus, Hera e Archeomisteri.

Collabora con vari siti internet come articolista.

Conduce la rubrica di articoli "Icone del Tempo" sul sito www.edicolaweb.net/icone.htm
Non è un'egittologa. Non è atea.

è autrice anche di: ALLA RICERCA DEI LIBRI DI THOT - Eremon Edizioni

 

 

IL TESCHIO DEL DESTINO

Enza Varvara - Edizioni Lulu.com

 

IL TESCHIO DEL DESTINO

 

 

L’autrice italiana Enza Varvara, con il libro “IL TESCHIO DEL DESTINO” ha stupito il mondo letterario con una storia che svela finalmente il segreto sui tanto screditati reperti archeologici di dubbia origine che tanto affascinano tutti gli appassionati del mistero e dell’archeologia.
“La mia teoria”, spiega l’autrice, “si distanzia dalle comuni ipotesi finora fatte sull’argomento. Volevo dare un’impronta originale e unica a tutto quello che finora è stato detto su questi misteriosi reperti. Non volevo creare il solito romanzo esoterico, volevo dar vita ad una storia dai risvolti umani, con personaggi dall’animo vero, in cui ognuno si può identificare e magari anche voler assomigliare. La mia conclusione non spiega l’origine di tutti i teschi, come quella che si allaccia al vecchio mito di Atlantide, ma mira a svelare la soluzione di uno solo, del più famoso e perfetto teschio esistente: quello di Mitchell-Hedges. è su quest’ultimo che ruota tutto il romanzo. L’interpretazione dei rimanenti teschi sarà una logica conseguenza di quella da me inventata e che lascio al lettore la possibilità di immaginare e di intuire.”

è anche una storia di dubbi e incertezze, di paure interiori e reali, di sogni che non si realizzano, di un amore che non riesce a reggere il confronto con la catena di eventi che il destino ha scelto per il protagonista.
Il risultato è un romanzo scorrevole, da divorare fino all’ultima pagina, dalle mille sfaccettature e quasi impossibile da etichettare in un unico genere.
Mistero, suspance, thriller, storia, archeologia, esoterismo, fantasia e quant’altro ancora, tutto in un unico affascinante e sbalorditivo libro, che sta già conquistando a circa due mesi dalla sua uscita online, una miriade di lettori.
Cosa state aspettando? Immergetevi anche voi nelle sue pagine e inizierete finalmente il viaggio più fantastico e inimmaginabile, comodamente seduti sul vostro divano.


L'AUTORE:
Enza Varvara, nata nel 1976 a Gravina di Puglia, vive e lavora a Milano. Oltre che scrivere poesie e romanzi, dipinge, disegna e si dedica per passione al teatro. Artista poliedrica sogna di ritornare nel suo paese per dargli un’onta più creativa e vivacizzare le menti ottenebrate. Ce la farà? Forse sì …


(Il suo libro è disponibile qui: http://www.lulu.com/content/1188011)

 

 

VOYAGER - gli episodi TV in DVD

DeAgostini Edicola

 

VOYAGER - gli episodi TV in DVD: Click per Info

 

DeAgostini si spinge “ai confini della conoscenza” pubblicando per la prima volta in DVD il meglio della trasmissione tv in un’opera esclusiva

 

I misteriosi cerchi nel grano, le oscure statue dell’Isola di Pasqua, i segreti delle piramidi, della vita dopo la morte, la leggenda di Atlantide o la storia del bambino che visse due volte: sono alcuni dei temi cari a Voyager, il programma tv di Roberto Giacobbo in onda su Rai Due, che, edizione dopo edizione, continua a riscuotere grande successo.

Apprezzato in Italia e all’estero per i dettagliati approfondimenti storico-archeologici su avvenimenti, luoghi e personaggi del passato, ma anche mitologici e leggendari, il fortunato format ha aperto i suoi archivi in esclusiva per DeAgostini.

 

“Voyager, ai confini della conoscenza in DVD” propone infatti per la prima volta il meglio della trasmissione in un’opera unica, corredata di fascicoli dai contenuti speciali.

 

Nei DVD, alla selezione degli episodi più apprezzati di Voyager, con i protagonisti della cultura internazionale che offrono il proprio contributo sul tema trattato, si affiancano filmati esclusivi dei back stage e inedite gallerie di immagini commentate da Giacobbo stesso.

I fascicoli, ricchi di notizie e molto accurati, affrontano il tema principale di ogni trasmissione, e lo approfondiscono attraverso mappe, disegni ricostruttivi, cronologia e una selezione di immagini. Propongono inoltre fotografie, curiosità e racconti sulle varie fasi di lavorazione del programma, attraverso le testimonianze di chi ha visitato e ripreso i luoghi misteriosi e affascinanti al centro del reportage.

 

 

La Preuve par les Pierres

Alberto Pimpinelli - Edizioni Lulu.com

 

 

 

Qu'est ce que les Sumériens et les Egyptiens ont en commun avec Stonehenge? Pourquoi Stonehenge a-t-il été construit? Et par qui? Pourquoi les eclipses étaient-elles redoutées dans l'Antiquité? L'étaient-elles vraiment? Quel mystère se cache derrière les stèles gravées du cairn breton de Gavrinis? Des questions que se pose un couple de savants après la découverte d'un lot des tablettes sumériennes dans le Musée de Bagdad. Mais la guerre du Golfe approche ...

 

Che cosa ha in comune Stonehenge con i Sumeri e gli Egizi ? Perchè Stonehenge è stato costruito? E da chi? E per chi? Perchè le eclissi erano ritenute pericolose nell'antichità? Lo erano veramente? Che mistero si nasconde dietro le stele incise del "cairn" (cumulo di pietre impilate a forma conica) bretone di Gavrinis (isola al largo della Bretagna)? Queste le domande che si pongono una coppia di scienziati dopo la scoperta di un gruppo di tavolette sumere nel museo di Bagdad. Ma la guerra del golfo si avvicina ...

 

L'AUTORE

ALBERTO PIMPINELLI - Docente di Physics e Statistical Physics presso l'Università BLAISE PASCAL Clermont 2 - Aubiere (Francia)

E-MAIL alpimpin@univ-bpclermont.fr

 

 

l Misteri dei Templari

Louis Charpentier - Edizioni L'Età dell'Acquario

 

I MISTERI DEI TEMPLARI - Louis Charpentier

 

È fitto come la Foresta d’Oriente il mistero che, ancora oggi, circonda i Templari. E proprio in questi boschi sacri, dimora di arcane divinità celtiche, si compie il viaggio di Louis Charpentier alla scoperta di una delle più antiche tradizioni esoteriche della civiltà occidentale. Un viaggio a ritroso che, partendo dalle oscure e relativamente sporadiche testimonianze storiche a nostra disposizione, porta lo studioso francese, e con lui il lettore, a interrogarsi sulle reali origini dell’Ordine del Tempio. Lasciando da parte la storia ufficiale, Charpentier getta nuova luce sulle tappe più significative della nascita e della diffusione dei Poveri Cavalieri di Cristo, ne ripercorre le imprese e ne rilegge la Regola, con l’intento di offrire risposte alle numerose domande che da sempre li accompagnano.
Innanzitutto, come fu possibile una così repentina ascesa? E per quale motivo i Templari furono i protagonisti, neanche due secoli dopo, di una caduta tanto rovinosa, considerata da Jules Michelet «il più grave cataclisma della civiltà occidentale»? Quale fu l’origine dell’immensa ricchezza dell’Ordine e del suo misterioso, introvabile tesoro? E qual è il legame tra la missione dei Cavalieri in Oriente e la ricerca del Graal?
Charpentier si muove abilmente nell’intricato mondo dei Templari, imbocca strade secondarie, crea connessioni e stabilisce legami forse inattesi ma del tutto plausibili. Rivelando una sorprendente capacità di leggere tra le righe egli racconta una storia parallela, o forse la stessa storia vista, però, da un’altra prospettiva. E se «la storia la fa chi rimane», possiamo vedere nel suo libro il tentativo di dare voce a chi, come l’ultimo Gran Maestro Jacques de Molay, fu arso vivo sul rogo insieme alla sua verità.

 

L'AUTORE

LOUIS CHARPENTIER è uno dei grandi scrittori esoterici e della Tradizione. Tra i suoi numerosi libri ricordiamo I misteri della cattedrale di Chartres, Il mistero di Compostela, I giganti e il mistero delle origini, Il mistero Basco e Il mistero del vino recentemente pubblicati dalle Edizioni L’Età dell’Acquario.

 

 

Il dono di Rebecca

Marina Dionisi - Deinotera Editrice

 

Per acquistare IL DONO DI REBECCA di Marina Dionisi

 

Dove possono arrivare le nostre percezioni? Cosa può raccontare il contatto con un oggetto, una stretta di mano ... un paesaggio?

"Il dono di Rebecca" vuole rispondere a queste domande affrontando la realtà con gli occhi di chi può vedere "oltre", mostrando al lettore ciò che si cela oltre il visibile, ciò che si nasconde nei recessi del tempo.

Così Rebecca, la protagonista, si trova a vivere a contatto con due realtà - quella visibile e quella invisibile - ed a vivere le avventure più diverse senza dimenticare la propria umanità, nella costruzione della vita di una donna "normale" protagonista di fatti "paranormali".

 

 

L'Egitto Esoterico

Eik Hornung - Edizioni LINDAU

 

EGITTO ESOTERICO

 

Erodoto, Platone, Plutarco e molti altri autori antichi hanno parlato
dell'Egitto come della culla dell'ermetismo e la fonte di ogni segreto sapere. E a Ermete Trismegisto - che unisce in sé la natura del dio egizio Thot e quella del dio greco Hermes - è stata attribuita la nascita della scrittura e della stessa civiltà.
Soprattutto a partire dal Rinascimento, e fino ai giorni nostri, questa immagine dell'Egitto ha esercitato una forte attrazione sullo spirito europeo: senza di essa non solo non sarebbero esistite la gnosi, l'alchimia, l'astrologia e altre scienze occulte, ma nemmeno i Rosacroce, la massoneria, l'antroposofia, la teosofia e i movimenti esoterici contemporanei - come la Golden Dawn di Aleister Crowley.
Se l'egittologia moderna tende a ignorare questa storia parallela, è
proprio su di essa che Erik Hornung studioso di fama internazionale, uno dei più rispettati egittologi viventi, concentra la sua attenzione.
Riuscendo a conciliare il piacere della lettura con la ricchezza dei
riferimenti storici e dei dati specialistici, l'autore assolve in maniera brillante il difficile compito di svelare un sapere arcano, che ha innervato in profondità la storia e la cultura universali.
Nelle dense pagine di Hornung si propone un'alleanza audace e inedita - almeno in questo caso molto fruttuosa -, quella della scienza con un'antichissima forma di pensiero: l'esoterismo.
Il libro è intrigante, ma non scandalistico e non ha nulla di "new age"; è al contrario uno studio colto, ben documentato e rigoroso, condotto da un egittologo di chiara fama. I riferimenti sono puntuali, precisi, fitti. Certamente d'interesse (e in fondo accessibile) anche per un pubblico avvezzo ai temi dell'esoterismo, è comunque pensato per un lettore con preparazione e sensibilità più elevate.
 

L'Autore
ERIK HORNUNG, nato nel 1933, è professore ordinario di Egittologia all'Università di Basilea. È autore di molte opere scientifiche e di divulgazione, tradotte nelle principali lingue del mondo, tra le quali ricordiamo: La valle dei re (2004) e Spiritualità all'epoca dei faraoni (2002).

 

 

L'Enigma Fulcanelli

Patrick Rivière - Edizioni L'Età dell'Acquario

 

L'ENIGMA FULCANELLI

 

Personaggio fra i più enigmatici e affascinanti del XX secolo, Fulcanelli – chiunque si nasconda dietro a questo pseudonimo, soprannome o gioco di parole – è stato l’ultimo grande alchimista di cui abbiamo avuto notizia.
Ci ha lasciato solamente due opere pubblicate, redatte dal fedele discepolo Eugène Canseliet (Le dimore filosofali, 1926, e Il mistero delle cattedrali, 1931), e lo stralcio – una semplice sinossi – di un terzo libro, mai dato alle stampe, il Finis Gloriae Mundi, un’opera conclusiva che rivelerebbe alcune inquietanti scoperte che legano indissolubilmente il mondo degli antichi alchimisti a quello dei fisici nucleari, responsabili di aver permesso all’umanità il controllo sull’energia atomica.
Aiutato nel suo anonimato da Canseliet, che non ne svelerà mai l’identità ma tenderà invece a confondere le acque, e dall’illustratore Julien Champagne, che, deceduto nel 1932, porterà con sé il segreto del Maestro, Fulcanelli realizzò la Grande Opera alchimistica già nel 1922, per eclissarsi e scomparire negli anni successivi, fino a far perdere le proprie tracce … o quasi.
Patrick Rivière torna a occuparsene portando prove e documenti che possono chiarire definitivamente il mistero. Attraverso una ricerca sistematica, brillante ed esaustiva, confuta i tanti che hanno tentato di screditarlo, e arriva a formulare una convincente ipotesi riguardo al suo vero nome.

L'Autore

PATRICK RIVIÈRE, storico delle religioni e dei miti, filosofo, ex ricercatore universitario, ha pubblicato circa venti libri ed è diventato un vero e proprio esperto di alchimia e di medicina ermetica, secondo i precetti di Paracelso: lo spagirismo (relativo ai vegetali, ai minerali e ai metalli).
Dirige l’Istituto di Studi Alchemici «Spagy-Nature» (Philosophi per Ignem), presso il quale organizza degli stage formativi in laboratorio.

 

Il Santo Graal

Un Enigma Millenario

Jean Markale - Edizioni L'Età dell'Acquario

 

PER ORDINARE

 

Il Graal? Tutti lo cercano, ma nessuno sa esattamente che cosa sia. Nel corso dei secoli gli sono state attribuite caratteristiche diverse e addirittura per alcuni non sarebbe neppure un oggetto, ma la discendenza di Gesù Cristo e Maria Maddalena (che avrebbe trovato rifugio a Rennes-le-Château, nella regione francese dell’Aude, punto di partenza per una nuova Crociata). Questa idea – che continua a essere, come ovvio, scandalosa – si basa sul fatto che la grafia Sangréal dei manoscritti medievali può essere interpretata sia come "Saint Graal", Santo Graal, che richiama l’immagine di un vaso contenente il sangue di Cristo (l’antico occitano gradal significa "recipiente"), sia come "Sang Royal", Sangue Reale. In questo appassionante libro, Jean Markale risale alle fonti del Graal, almeno dal punto di vista letterario, dal romanzo incompiuto di Chrétien de Troyes, scritto alla fine del XII secolo, al Parzival di Wolfram von Eschenbach ripreso poi da Richard Wagner. Senza trascurare il suo significato per alcune tra le più misteriose società segrete, dagli Illuminati di Baviera all’enigmatica Thule che tanto influenzò il nazismo e, in particolare, Himmler, per il quale il Graal era l’energia assoluta.

 

L'Autore

JEAN MARKALE è un autorevole studioso di cultura celtica e storia medievale. Tra i suoi libri più significativi – molti tradotti anche in italiano – ricordiamo "Il druidismo. Religione e divinità dei celti" (1998) e "La grande épopée des Celtes" (1997- 1999). L’Età dell’Acquario ha pubblicato, nel 2005, "Halloween. Storia e tradizioni".

"La parola graal appare per la prima volta nella letteratura di lingua francese al termine del XII secolo, e poco più tardi sarà caricata di un significato al tempo stesso mitologico e teologico, nonché spesso politico. In alcuni testi ulteriori, verrà spiegato che la parola graal significa semplicemente "ciò che garba", "ciò che piace", etimologia evidentemente assurda e basata su una vaga omofonia. Rispetto all'origine della parola non v'è alcun dubbio: si tratta della contrazione di gradal, nell'antica lingua d'oc, o cratale, che diviene grazal o grazala in occitano moderno, inaspettatamente di genere femminile, elemento che ai fini della simbologia del graal assume un certo interesse. Questi termini provengono dal latino cratalem (accusativo), esso stesso derivato dalla radice indoeuropea del greco krater, che indica una "coppa", o più in generale un "recipiente" di qualsiasi genere. Il graal è, dunque, prima di tutto un "contenitore", e acquisirà il proprio valore rappresentativo solo attraverso il "contenuto" che gli verrà attribuito. Ebbene: vedremo che per gli autori medievali tale "contenuto" cambierà, così come cambierà la forma dello stesso contenitore." (Jean Markale)

 

 

Persi Nella Memoria

Andrea Feliziani e Gabriella Giunta - MONDADORI

 

 

Dalle tiepide e dorate distese di cereali del Wiltshire, nell’Inghilterra Meridionale, alle gelide nottate percorrendo sentieri che si protendono verso un passato ormai remoto. Persi Nella Memoria attraversa nel suo cammino i luoghi che da sempre hanno fatto la storia del fenomeno Crop Circles, transita là dove improvvisamente vengono ritrovate, tra le messi ormai giunte a piena maturazione, quelle impronte geometriche dalle fattezze sorprendenti, passa però anche all’interno dei locali di socializzazione creati dagli appassionati del fenomeno e nei grandi spazi destinati ad eventi ed incontri “scattando una fotografia” della nostra contemporaneità: quella sottile “striscia” di eventi, pensieri ed intuizioni a cavallo tra passato e futuro.

 

I Corpi di Luce

Maria Morganti - Luciano Gasparini

Anima Edizioni

 

 

Maria Morganti, presidentessa dell’Associazione Culturale “ La Corona”, nonché valente contattista telepatica ed affermata bioterapeuta, ci presenta le narrazioni dei suoi incontri e dei suoi dialoghi con le creature di Luce, Etram, Enoir, e Atez, che lei ha affettuosamente denominato "Perle del Cielo". Queste creature extraterrestri che affiancano Maria sin dalla sua più tenera età, le offrono "segrete rivelazioni" ossia conoscenze ed informazioni che riguardano il genere umano, la sua evoluzione, il suo passato ancestrale, ma anche anticipazioni di affascinanti scoperte tecnologiche (come ad esempio l’importanza di Giove, come pianeta foriero di sostanze vitali, la futura colonizzazione di Marte, la tecno-scienza dei prossimi anni). Ciò che più appassiona in questo libro, non è solo l’eloquio appassionato ed umile di Maria, che a tratti diviene complesso quasi metafisico, durante i suoi rapporti colloquiali con Etram, Enoir ed Atez, ma il messaggio profondo che è sotteso in queste pagine … Il lettore dunque si accorge che oltre a nozioni, e svelate corrispondenze tra il Cosmo ed il nostro pianeta, "I Corpi di Luce" ci ammoniscono su i nostri comportamenti snaturanti l’identità e l’essenza stessa dell’umanità, invitandoci a riscoprire i valori essenziali di un armonia con l’Uno-Tutto che ci circonda.

Nella seconda parte del libro, invece il ricercatore Luciano Gasparini, vicepresidente dell’Associazione "La Corona", ci espone una decodifica precisa, puntuale ed esaustiva utile alla decriptazione del fenomeno dei "Cerchi nel Grano". In tal senso molti libri sono stati scritti sull’argomento, ma questo si può giustamente ritenere il più completo e ricco di istruzioni, basato su studi e rapporti logici-simbolici, realmente esplicativi ed applicabili .Gli agriglifi dunque vengono presentati come portatori di elaborate cognizioni che accrescono la percettività del livello emozionale umano, divenendo così latori inconsci di discipline universali, retaggi di civiltà portatrici di una consapevolezza più elevata.

 

 

I Templari

101 Domande e Risposte per conoscerli

 

3ntini Editore

 

 

Nell’anno 2001 3ntini Editore realizza "Templari", il primo periodico in Europa dedicato ai mitici Cavalieri medievali. La rivista venne edita in Italia, Spagna e Francia.

In Italia la rivista si fermò dopo meno di due anni. Le difficoltà incontrate per tenere in piedi una rivista così settoriale e specifica, sono facilmente immaginabili. Questi pochi numeri sono ancora molto richiesti dagli appassionati che possono trovarli sul sito www.celtica.it.

Nonostante l’interruzione l’amore per i Templari e il desiderio di riproporre questo argomento non sono mai mancati alla 3ntini Editore.

Parallelamente il talentuoso illustratore del periodico Templari, Luca Tarlazzi, non ha mai smesso di interessarsi al Medio Evo ed ampliare così la propria conoscenza di questo periodo.

Grazie alle puntuali e precise risposte alle 101 domande sui Templari di Roberto Colla e dei suoi colleghi studiosi del gruppo di ricostruzione storica "Mansio Templi Parmensis", Luca Tarlazzi ha potuto creare una serie di splendide immagini che coprono l’intera Storia dei "monaci guerrieri".

Il lavoro congiunto di questi valenti autori ha reso possibile la nascita di questa pubblicazione: uno strumento semplice e completo per conoscere i Templari. Una monografia da "bere" a piccoli sorsi, fruibile sia da coloro che hanno sempre sentito parlare dell’argomento, ma hanno avuto timore di avventurarsi in un mondo così complesso, sia da chi già conosce la materia perché vi troverà molti spunti nuovi.

Un lavoro particolare che permette di "vedere" i Templari, la storia delle crociate e la loro vita quotidiana, rappresentate con minuzia e cura in illustrazioni evocative che corredano le spiegazioni di ogni domanda.

 

Ufficio Stampa

Michela Mattei - ufficiostampa@3ntini.com

 

 

Fate & Folletti

 

3ntini Editore

 

 

Decine di fate e creature magiche si sono materializzate nell’aria e 3ntini Editore è riuscito a coglierle nel breve attimo in cui erano visibili. Una preziosa raccolta di disegni per amanti di fate e folletti di tutti i generi.

 

È in edicola “Fate & Folletti”, il nuovo speciale interamente dedicato alle magiche creature del bosco. La monografia contiene oltre 300 disegni originali dedicati al Piccolo Popolo e ai suoi personaggi più amati e celebrati in tante leggende: le meravigliose fate, regine dei boschi, dei prati, dei fiori e delle acque, e quei bricconi dei folletti, scherzosi compagni per la vita.

Un viaggio alla scoperta di creature belle e favolose dall’aspetto di donna, dotate di poteri magici; oppure dei più bizzarri ma benevoli, esuberanti ed irrequieti folletti e gnomi del bosco.

Inoltre, per chi volesse conoscere qualcuno dei lori misteri, su “Fate & Folletti” si racconta di chi sono e come sono nate queste figure leggendarie.

(Testi in Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Olandese, Spagnolo)

 

"Fate & Folletti" è disponibile in tutte le edicole e su:

www.trigallia.com/shop_main.asp

 

Ufficio Stampa

Michela Mattei - ufficiostampa@3ntini.com

 

Atlantide

Il mito, i fatti, il mistero

Daniel Kircher -

Edizioni L'Età dell'Acquario

ufficiostampa@etadellacquario.it

(Traduzione di Marco Enrico Giacomelli)

 

 

Venticinque secoli fa Platone, in due dialoghi tra i più enigmatici – il Crizia e il Timeo –, raccontava di una fiorente e favolosa civiltà, Atlantide, e del suo incredibile inabissamento nelle acque del mare per volere di Zeus. Da allora il mito di Atlantide nutre e ossessiona l’immaginazione dell’uomo di ogni epoca: quel racconto è una parabola filosofica o si riferisce a una realtà concreta? È esistita davvero un’isola chiamata Atlantide, leggendaria per le sue ricchezze naturali e la civiltà dei suoi abitanti, per la concordia e la pace che vi regnavano? E dove? Nell’Atlantico o nel Pacifico? Oppure nel Mare del Nord? E poi: quale catastrofe ne ha provocato la scomparsa?

Daniel Kircher, con la massima completezza e obiettività, indaga in questo libro il mistero che continua a circondare Atlantide: enumera i fatti, studia le carte e le fonti antiche, ripercorre le spedizioni che nel corso dei secoli si sono succedute, dà voce a teosofi, spiritisti, veggenti e a personaggi quali Ignatius Donnelly, William Scott-Elliot, Helena Petrovna Blavatskij, Edgar Cayce.

Tra storia e geografia, mito e archeologia, Atlantide ci parla di un possibile Paradiso Terrestre, in cui l’uomo vinse l’egoismo e raggiunse la felicità, in armonia con sé stesso e con la Natura.

 

Daniel Kircher è un affermato studioso di archeologia e di tradizione. È autore di numerosi volumi, tra cui ricordiamo:

Il mistero di Rennes-le-Château. Nuove ricerche, nuove ipotesi

Edito dall’Età dell’Acquario nel 2004, scritto con Fabrice Kircher)

 

 

La colonia perduta dei Templari

Steven Sora -

Edizioni L'Età dell'Acquario

ufficiostampa@etadellacquario.it

(Traduzione di Sarah Colombo)

 

Nel 1524 il re di Francia Francesco I affidò a Giovanni da Verrazzano la missione di scoprire una nuova rotta per la Cina. Secondo Steven Sora, in realtà, l’esploratore italiano doveva entrare in contatto con una colonia templare americana, fondata alla fine del XIV secolo da Henry Sinclair a Newport, nel Rhode Island, nella cui baia, nei pressi di una misteriosa torre grande come i battisteri templari, alcuni edifici sacri simboleggiano ancora oggi il battesimo e la vita eterna.

Verrazzano trovò la torre ma della colonia templare non rinvenne alcuna traccia: i templari si erano trasferiti altrove, secondo il disegno enigmatico che li ispirava, eppure la loro Compagnia del Santo Sacramento, società segreta di ugonotti e cattolici sulpiziani, riuscì a far rivivere oltreoceano il sogno libertario ed eterno dell’Arcadia, al di fuori delle costrizioni delle Chiese e degli Stati, e gettò le fondamenta della futura Montréal, estremo bastione nella lotta contro i gesuiti.

Tra storia e suggestione romanzesca, Steven Sora svolge in questo volume una ricerca rigorosa che si basa su una documentazione in larga misura inedita, e attraverso una scrittura agile e coinvolgente, formula alcune intriganti ipotesi su molte vicende importanti della nostra storia, a partire dalla scoperta dell’America di Cristoforo Colombo, avvenuta, forse, sotto il segno inconfondibile e magico della Sacra Stirpe ...

 

"Ancora una volta, Steven Sora si conferma uno dei pochi scrittori capaci di leggere le tracce lasciate dai templari in America. Il suo affascinante racconto mescola ipotesi inedite e fatti storici, per il puro piacere dei lettori." (William F. Man)

 

Steven Sora è uno studioso di storia alternativa fin dal 1982. Un suo libro, Il tesoro dei Templari, è stato pubblicato con successo da Piemme nel 2002.

 

 

 

La storia dei contatti (che durano da otto anni) di un giovane di Pordenone che afferma di essere in contatto con due razze aliene, una delle quali con basi sotterranee presso Aviano.

Contiene foto inedite ed esclusive.

EDIZIONI SCANTABAUCHI - Oltre le Nuvole

 

 

 

Ufologia, universi paralleli, viaggi nel tempo, entità sovrannaturali: un viaggio nei misteri.

 

 

 

Nella collana DVD di "Explora" (rivista nata da poco), si possono trovare argomenti interessanti:

"Crop Circles"

"UFO Dossier"

 

 

Scienza, mistica e alchimia dei CERCHI NEL GRANO

Adriano Forgione - Hera Edizioni

 

 

I Cerchi nel Grano rappresentano l'enigma più straordinario con cui l'Uomo moderno è obbligato a confrontarsi; la Natura utilizzata come tavola da disegno per criptici messaggi creati da ignote intelligenze di luce. Chi sono gli autori di queste meravigliose opere d'arte simbolica? Quale scienza è in grado di spiegarle? Che tipo di elusiva intelligenza è all'opera? Quale messaggio vi è celato?
L'autore di questo libro, dopo una decade di profondi studi, offre una decodifica di queste simbologie e affronta tutti gli aspetti di tale fenomenologia con i suoi numerosi interrogativi, proponendo risposte rivoluzionarie e innovative, con l'aiuto della Fisica quantistica, della Cosmologia, della Climatica, dell'Archeologia, della Biologia, della Filosofia, dell'Ermetismo, dell'Alchimia, dell'analisi degli scritti sacri, della Geometria pitagorica, del linguaggio simbolico proprio di tutte le più grandi civiltà antiche e delle comunità inziatiche di ogni tempo. Il risultato è un quadro completo e sorprendentemente coerente che unisce l'Uomo al Divino, grazie a una scienza che sta gettando le basi per un nuovo paradigma, proponendo un'intima commistione tra la realtà percepibile e quella invisibile.

 

 

GLI ARCHETIPI RACCONTANO

Il Mistero dei Cerchi nel Grano

Maria Morganti (fondatrice e presidente Associazione “La Corona”)

Luciano Gasparini (vice presidente Associazione “La Corona”  - Ricercatore Simbologia Cerchiana – Crop Circles)

 

Prefazione dott. Alfredo Lissoni

 

 

“Ho cominciato sin da piccola a vedere giochi di luce, che con il tempo scoprii essere l’aura delle persone e delle cose. A sedici anni ebbi il mio primo contatto telepatico, con il mio Spirito Guida Emanuele, che tuttora mi segue passo dopo passo, nel cammino della vita. I miei contatti non hanno degli orari particolari, sono quasi sempre diurni, con me sveglia”.

Così racconta Maria Morganti, sensitiva e fondatrice del gruppo “La Corona”, l’unica associazione che è stata capace di decifrare i misteriosi cerchi nel grano che compaiono nei campi dell’Inghilterra meridionale sin dagli anni Ottanta e nel resto del mondo, sin dal 1966. Questo libro tratta proprio di ciò, del significato spirituale che si cela dietro giganteschi disegni che intelligenze extraterrestri stanno realizzando per noi, per ampliare il nostro grado di coscienza. Per la prima volta al mondo il complesso significato dei crop circles viene finalmente svelato grazie ad un valido collaboratore di Maria Morganti, il ricercatore in simbologia cerchiana Luciano Gasparini, che ha proceduto ad una meticolosa decodifica degli agroglifi, recentemente apparsi anche nel nostro Paese. Uno degli aspetti più interessanti del lavoro della “La Corona” è che Maria Morganti sapeva con grande anticipo che presto “un’ondata” di formazioni avrebbero interessato per la prima volta l’Italia (articolo pubblicato sulla Nuova Venezia il 12 gennaio 2003). Ma chi è il misterioso interlocutore di questa straordinaria sensitiva? Racconta Maria: “Questo contatto fu e resterà per me memorabile. Iniziò così: all’interno dei miei emisferi cerebrali vidi delle luci di color indaco ed argento, una sagoma di energia si formava, una figura di un essere umano ma celestiale, non muoveva la bocca ed un raggio proveniva dal centro della sua fronte, dal suo terzo occhio. Sentivo cosa mi diceva, non avevo paura, ma provai una forte emozione. Questa voce forte e risoluta mi spiegò cosa mi stava accadendo e mi chiese se ero disposta ad ascoltare nozioni che un giorno sarebbero state utili all’umanità. Fu ed è una vera scuola, ciò che apprendevo non faceva parte della mia conoscenza. Mi chiedevo che cosa avrei potuto fare e come avrei potuto sviluppare queste conoscenza. L’Energia Emanuele mi disse: Nel percorso della tua vita ti contatteranno creature di altri mondi...”.Questo libro tratta degli importanti insegnamenti che nel corso degli anni gli extraterrestri hanno rivelato a Maria Morganti e della decodifica, curata da Luciano Gasparini, del misterioso alfabeto cosmico disegnato sui campi di grano.

 

 

I nuovi cerchi nel grano

Un fenomeno che continua

Michael Hesemann - Edizioni Mediterranee

 

 

Questo nuovo libro di Hesemann si propone di fornire al lettore una conoscenza panoramica del fenomeno dei cerchi nel grano e le nozioni necessarie per distinguere l'autentico dal falso. È suddiviso in due parti distinte: una riporta la cronaca degli eventi accaduti principalmente in Inghilterra; l'altra cerca di fornire spiegazioni plausibili a questi giganteschi disegni (Chi sta dietro ai veri segni? Come si formano? Cosa potrebbero significare?).

 

La natura complessa dei Cerchi nel Grano

Ricerche scientifiche e leggende urbane

Eltjo H. Haselhoff - Natrix Edition
 

 

Ogni anno i campi di grano di tutto il mondo sono teatro del più enigmatico e controverso fenomeno dei nostri tempi: i Cerchi nel grano. Cerchi, o simboli immensi dalla complessità geometrica stupefacente compaiono nel corso di poche ore notturne. Chi sono gli artefici di questi moderni templi temporanei? Come vengono creati i cerchi nel grano? Nel libro vengono presentati gli studi dell’ingegnere olandese Haselhoff, dottore in fisica teorica e sperimentale.

 

 

Il mistero dei cerchi nel grano

Gli Extraterrestri sono tornati - Nuova Edizione

Michael Hesemann - Edizioni Mediterranee

 

 

Questo nuovo libro di Hesemann si propone di fornire al lettore una conoscenza panoramica del fenomeno dei cerchi nel grano e le nozioni necessarie per distinguere l'autentico dal falso.

 

Cerchi nel grano, la conoscenza silensiosa

Nikola Duper - Natrix Nexus

 


 

Questo originale video sui cerchi nel grano presenta quattro importanti ricercatori inglesi mentre raccontano le loro personali esperienze con il fenomeno, tra cui molte strane ed inspiegabili interattività e sincronicità connesse a questo mistero.

 

 

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