ARTICOLI DAL WEB

 

 

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Alberto Arecchi è nato a Messina nel 1947

E-mail liutprand@iol.it

 


Architetto, vive a Pavia; insegna Disegno, Storia dell'Arte e Tecnologie Costruttive. Ha vissuto lunghi anni in Africa ed ha operato per oltre quindici anni come esperto di cooperazione per lo sviluppo internazionale:
in Somalia, presso l'Università Nazionale Somala (1975-1976)
in Mozambico, presso il Ministero delle Opere Pubbliche e dell'Abitazione (1977-1978)
in Algeria, all'Ecole Polytechnique d'Architecture et d'Urbanisme d'Algeri (1979-1981)
in Senegal, con l'ONG internazionale ENDA-Tiers Monde (1982-1984)
e poi, nel quadro di diversi progetti, negli altri Paesi del Sahel:
Mali, Mauritania, Ciad, Niger (dal 1986 sino al 1995).
Autore di diversi studi sulla storia, sulle culture dei Paesi africani e sui problemi dell'habitat e delle tecnologie appropriate, delle costruzioni con l'uso di materiali locali migliorati, nel quadro di un forte stimolo alla partecipazione popolare.

 

Gli articoli di ALBERTO ARECCHI:

 

La vera Atlantide - Una civiltà marinara che univa i continenti nell’età dell’Oro

 

 

Sulla base di lunghe ed accurate ricerche, esposte nel mio libro “Atlantide. Un mondo scomparso, un’ipotesi per ritrovarlo” (ed. Liutprand, 2001), ritengo che l’Atlantide, il mitico regno descritto da Platone nei suoi Dialoghi, sia realmente esistita e si trovasse al centro del Mediterraneo.

Il dibattito su Atlantide inizia, ed è opportuno che rimanga legato, ai testi di Platone. Considerazioni fantastiche ed esoteriche vorrebbero collegare il “continente scomparso” a culture umane antichissime (di decine o addirittura centinaia di migliaia d’anni). È invece importante rivolgerci al periodo immediatamente anteriore alla storia scritta, in cui la memoria sfuma nelle nebbie dell’epica e dei miti dei popoli ellenici, che arrivarono al bacino del Mediterraneo in un’epoca compresa tra il 2000 ed il 1500 a.C. Armati di ferro, s’imposero alle culture del bronzo ed abolirono la società matriarcale, in nome di una nuova centralità maschile, nella famiglia e nella religione. Nelle epopee di dèi e semidèi, di giganti e di titani, è adombrato il processo di formazione delle antiche nazioni, ed in questa palude nebbiosa Platone colloca l’esistenza di Atlantide: in un’epoca i cui protagonisti si chiamavano Poseidone, Athena, Zeus, Atlante, Erakles, Minosse … antichi re, trasformati nel mito in dèi e titani ... (leggi l'articolo)

 

Nave di Atlantide nel Grand Erg Orientale?

 

 

RITROVATA DAL SATELLITE UNA NAVE DI ATLANTIDE?

Uno strano oggetto appare nelle foto satellitari di Google Earth, in un punto del Grand Erg orientale, nel profondo sud dell’Algeria, verso est, in direzione della Tunisia e di Ghadamès, dove secondo le mie ricerche c'era il gran lago che "affondò" Atlantide con la tracimazione delle proprie acque. Le coordinate geografiche dell'oggetto semisepolto nelle sabbie sono: 31°01'25" N - 7°58'32" E.

La località si trova in prossimità dei campi petroliferi denominati Rhourde el Khrouf, in corso di sfruttamento, a non grande distanza da Rhourde El Baguel (un centinaio di km verso Sud-est, in direzione del confine tunisino). Rhourde El Baguel è per importanza il secondo giacimento petrolifero dell'Algeria, ragion per cui la presenza umana nella zona non è così rarefatta come si potrebbe pensare, quando si parla di "gran deserto di sabbia", ma è una zona con piste d'atterraggio e con un certo passaggio di auto fuoristrada.
Ecco perché nei dintorni si vedono piste, casupole e tracce di autoveicoli
... (leggi l'articolo)

 

 

 

Data di Nascita 1981 - Indirizzo: Popoli (PE)
E–mail
leonellacardarelli@virgilio.it
Genere letterario: saggi e articoli di antropologia, esoterismo, sciamanesimo, spiritualità.
Curriculum: Laureata ad aprile 2006 in Culture per la comunicazione (Università L'Aquila), dopo aver frequentato anche l'Accademia di Belle Arti. Dal 2001 si occupa attivamente di spiritualità, antropologia e ricerca interiore; dopo aver collaborato quasi un anno con il sito
www.neteditor.it per la stesura di recensioni, ora si dedica a ricerche di esoterismo.

 

Gli articoli di LEONELLA CARDARELLI:

 

I Sumeri e le Origini dell'Uomo

 

 

Kramer, professore di assiriologia, ritiene che  la civiltà dei Sumeri sia la "prima" civiltà, fra l’altro una civiltà molto evoluta. Nel suo saggio "Sumeri alle radici della storia", Kramer parla di prima cosmologia,  primi principi morali,  prime leggi,  prime ricette mediche ecc.

Oggi ci sono però tesi differenti che asseriscono che la civiltà dei Sumeri, per quanto antica, non sia stata la prima civiltà: essa è oggi costretta a cedere il passo alla più antica India (1).

In realtà si può affermare che, per quanto concerne la zona europea del Mediterraneo, la civiltà più antica fu quella sumera, ma dire quale sia la civiltà più antica in assoluto non è semplice sia per le divergenze delle tesi in materia sia perché potrebbero crearsi confusioni anche sulla provenienza dei vari popoli. La civiltà sumera è stata indubbiamente molto evoluta per il periodo in cui è sorta, tant’è che Z. Sitchin ha elaborato una teoria diversa sulle loro origini, ma di questo parleremo in seguito ... (leggi l'articolo).

 

I Maya tra Misteri e Profezie

 

 

La cultura Maya era considerata la più importante cultura amer-indiana. I suoi aspetti distintivi erano le conoscenze  astronomiche, matematiche (soprattutto per l’uso dello zero) e l’urbanistica, coniugate all’uso di un precisissimo calendario e a un sistema di scrittura dapprima ideografico (glifi) tradotto solo parzialmente e poi a un sistema punto e linea.

Geograficamente il popolo Maya occupava le zone del Messico orientale, la penisola dello Yucatan, il Belize, alcune zone del Guatemala, dell’Honduras e del Salvador. Quest’area è molto particolare dal punto di vista climatico e topografico in quanto va da fitte foreste pluviali ad aree di pianura eppure questo popolo riuscì a creare un grande impero con enormi città-stato. L’area dei Maya comprende numerosi siti nei quali possiamo ammirare a tutto oggi i resti ineffabili di questa popolazione che come le altre popolazioni precolombiane aveva un’arte nel costruire che lascia perplessi per la straordinaria precisione ... (leggi l'articolo)

 

Il Significato dei Cerchi nel Grano

 

 

Il fenomeno dei cerchi nel grano ha iniziato ad avere eco all’inizio degli anni ‘90, quando nei nostri schermi televisivi ci vennero proposte immagini spettacolari di bellissimi e misteriosi cerchi nel grano in Inghilterra. Invero il fenomeno iniziò molto prima degli anni ‘90, c’è chi sostiene che i cerchi nel grano erano presenti già dagli anni ‘70 e chi ha azzardato l’ipotesi che vi erano tracce di essi dalla fine del ‘600.

I crop circles (nome inglese per definire i cerchi nel grano)sono aumentati gradualmente di numero e complessità (infatti non vengono chiamati più cerchi nel grano ma pittogrammi) tra il 1999 e il 2002, periodo in cui aumentò l’intensità solare. Questa coincidenza non è casuale in quanto la luce solare genera delle onde sonore tramite vibrazioni che noi non percepiamo. I cerchi nel grano non sono situati solo in Inghilterra ma in tutto il  mondo ed anche in Italia, ad esempio nei pressi di Pordenone e a Cagliari. In quest’ultima città vi sono acque sotterranee e costruzioni legate al culto della Dea Madre. La presenza dell’acqua è un elemento strettamente determinante in relazione al fenomeno dei crop circles. Perché? Perché i cerchi nel grano non sono altro che messaggi provenienti dall’Universo ... (leggi l'articolo)

 

Ciò che resta di Atlantide

 

 

Quando respiri l'aria del cielo nulla sulla terra ritornerà mai più come prima, né la terra su cui cammini, né l'acqua su cui ti rifletti (Ale)

Atlantide: mito o realtà? 

Per molti la storia o l’esistenza del continente Atlantide, esistito prima del diluvio universale, è pura fantasia … eppure se ne parla molto e numerose testimonianze ci arrivano da studiosi ed intellettuali. Secondo Corrado Federici “alla base di lontane leggende c’è sempre un nucleo di verità simbolica e spirituale”. Ciò vuol dire che dietro ad ogni nostra forma di pensiero, dietro ogni nostro modo di dire si nasconde qualcosa che è andato perduto. Purtroppo più un evento è cronologicamente lontano e non collocabile in uno spazio temporale ben definito … più viene visto come una leggenda, una fiaba o una favola. Il mito non è fantasia ma un racconto simbolico che contiene una verità. Per la conoscenza esoterica il mito di Atlantide rappresenta  il passaggio verso la nostra razza, la razza aria.

Esamineremo insieme le testimonianze e i resti archeologici attribuiti a questa civiltà antichissima e poi sarà il lettore a decidere se credere o meno all’esistenza del continente perduto ... (leggi l'articolo)

 

Da Atlantide al 2012

 

 

Prima della nostra razza, denominata razza aria, sono esistite altre razze ed altre civiltà. Tutti noi abbiamo sentito parlare di Atlantide e nonostante molti affermino che questo continente non sia mai esistito, se ne continua a parlare. Perché? Forse perché ci sono effettivamente le prove della sua esistenza.

Oltre ad Atlantide, però, vi sono state ancora altre civiltà. In ordine di apparizione vi sono state: ... (leggi l'articolo)

 

 

 

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